Lastre GRECATE

Le lamiere grecate sono l’esempio più classico di copertura metallica. Vengono prodotte da lastre in conformazione piana che vengono fatte passare attraverso un macchinario dotato di cilindri rotanti; ad ogni passaggio i cilindri rendono più sottili la lastre che successivamente vengono sagomate fino ad ottenere la caratteristica forma grecata della sezione.
Attualmente vengono prodotte le cosiddette lamiere di terza generazione dotate di greche dalla maggiore ampiezza e da particolari irrigidimenti.
Le lamiere vengono di solito sottoposte ad un trattamento di zincatura e/o di verniciatura che è in grado di aumentare di molto la resistenza alla corrosione e di produrre anche un effetto estetico piacevole.
Ottime proprietà meccaniche, resistenza alla corrosione, facilità di montaggio e possibilità di adattarsi facilmente a superfici curve, rendono particolarmente indicate tali lamiere per la copertura di grosse superfici.
Il montaggio avviene su supporti lineari paralleli alla linea di gronda. I giunti longitudinali devono essere realizzati con la sovrapposizione della greca delle lastre prima montate e la sovrapposizione deve essere effettuata in funzione dei venti dominanti. Le lastre sono giuntate con viti o ganci, in relazione al materiale del supporto (metallo, legno, calcestruzzo); i fissaggi dovranno essere muniti di protezione contro le infiltrazioni di acqua e si rendono necessari per evitare il sollevamento della lamiera sotto l’azione del vento.

In abbinata a pannelli di materiale isolante, permettono di avere caratteristiche termiche adeguate al bisogno energetico dell’edificio sottostante, fino ad arrivare alla possibilità di DETRAZIONE FISCALE, arrivando a particolari valori di trasmittanza.